Lo smart working ha monopolizzato il dibattito sul mercato del lavoro post lockdown e aperto la strada alla rivisitazione dei processi di attrazione e gestione delle risorse umane delle imprese.
Ma quale sarà il probabile impatto del lavoro agile sui processi di talent management?
E come i dati comportamentali raccolti dalle piattaforme del lavoro potranno influenzare la valutazione delle attività di attrazione, onboarding e retain?
Il libro propone un modello di valutazione agile che fa leva sulle soft skills cardini per le organizzazioni che guardano allo smart working come chiave evolutiva.
Il Libro “Social recruiting, soft skills e neuroscienze” intende contribuire alla riflessione sugli attuali modelli di selezione che sembrano essere sospesi tra il passato fatto di pratiche selettive e il presente influenzato dai social, dall’automazione e dall’intelligenza artificiale.
Gli argomenti trattati sono derivati dalla ricerca organizzativa, psicologica e neuroscientifica e offrono numerosi spunti per capire come individuare e assumere nel breve tempo talenti e potenziali che presentano le caratteristiche ricercate dalle imprese.
Le indicazioni operative offerte sono facilmente adottabili da imprese, da personale esperto e da professionisti impegnati nel Talent Management.
Disporre di un sistema di descrizione della personalità fondato su basi scientifiche ha una importanza cruciale per le applicazioni della psicologia in ambito organizzativo, formativo e del lavoro.
Il modello Skill View, che unisce rigore scientifico a semplicità di utilizzo, ha trovato un largo utilizzo presso università, servizi per l’impiego, agenzie del lavoro (temporary management, head hunting company, selection agency), società di formazione e di coaching, aziende.
L’autore presenta l’affascinante mondo delle “radici neuronali della personalità” con lo scopo di ripensare i criteri ed i percorsi professionali utilizzati per la valutazione e lo sviluppo dei talenti individuali.
Alla luce delle recenti scoperte delle neuroscienze vengono descritte le basi fisiologiche degli stati dell’io, come si strutturano, come operano e come sono interconnessi. Viene descritto come riconoscere gli stati dell’Io sani, funzionali e pro-attivi, e come individuare lo stato cui affidare il “controllo esecutivo” sugli stati più deboli nei processi cognitivi ed emotivi.
Il libro presenta il format applicativo denominato "EGO STATE COACHING" utilizzabile per “riconoscere, differenziare e connettere” gli stati dell’Io e farli lavorare in modo consapevole su scelte, emozioni, ricordi ed ideali implicati nel raggiungimento di obiettivi.
Il libro rappresenta un importante supporto per tutti i professionisti delle relazioni di aiuto.
Riconosciuto con D. M. 29/03/1996 - Gazzetta Ufficiale n. 92 19/04/1996 - Reg. Persone Giuridiche n. 387/96
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